Pubblicato il 04/08/2022
ATTUALITÀ

In calo Omicron a Caltagirone (-31% casi settimanali) e nel Calatino (-28%)



Sono 280 i nuovi casi settimanali a Caltagirone, con mediamente 40 nuovi casi al giorno (erano 403, con 57,5 casi giornalieri) e incidenza a che scende sotto i mille casi per 100 mila abitanti. La curva epidemica frena in tutto il Calatino con 834 casi settimanali (-28%). Nel Calatino ha un’incidenza ancora superiore a mille casi settimanali x 100 mila ab.  Grammichele.

di Giacomo Belvedere

Sono 280 i nuovi casi settimanali a Caltagirone, con mediamente 40 nuovi casi al giorno (-31%: erano 403, con 57,5 casi giornalieri) e incidenza che scende sotto i mille casi per 100 mila abitanti (780,16: era 1.122,88). La curva epidemica frena in tutto il Calatino con 834 casi settimanali (-28%: erano 1.159). Nel Calatino ha ancora un’incidenza superiore a mille casi settimanali x 100 mila ab.  Grammichele (1.038,48, con un calo di solo il 4% rispetto a due settimane fa) .  

Nel dettaglio: nel distretto sanitario di Caltagirone, si sono registrati 539 casi settimanali (erano 726 due settimane fa), con un incidenza di 718,41 casi su 100 mila abitanti (-26%: era 976,65);  frena il contagio anche nel distretto sanitario di Palagonia, dove ci sono stati 295 casi settimanali (erano 433 due settimane fa), con un’incidenza di 527,70 casi su 100 mila abitanti (-32%: era 774,56).

INCIDENZA SETTIMANALE NEL CALATINO PER COMUNE E DISTRETTO

La Tabella mostra il numero di casi negli ultimi 7 giorni e relative incidenze per comuni e distretti. I dati sono stati estratti il 03/08/2022 alle 07:30. La finestra temporale considerata va dal 25 al 31 Luglio (inclusi). Sono riportati i casi per i quali è stato indicato un comune di domicilio o residenza della Regione Siciliana, ordinati per tasso d’incidenza a 7gg decrescente.

I soggetti sono assegnati alla settimana per data di refertazione tampone rilevate dalle piattaforme Qualità Sicilia per i tamponi molecolari e Sirges per i tamponi antigenici.


Nella presente tabella comunale e nei relativi calcoli di incidenza sono ESCLUSI i soggetti positivi al Covid19 con collocazione in nave quarantena, covid hotel o hotspot/centro accoglienza migranti come da indicazione ministeriale. La popolazione dei residenti è stata aggiornata con i dati Istat al 1° Gennaio 2022.



SICILIA: contagi in calo e ospedalizzazioni in lieve diminuzione

Nella settimana di riferimento si assiste ad un decremento delle nuove infezioni, in linea con la tendenza nel territorio nazionale. L’incidenza di nuovi soggetti positivi riportati ai sistemi di rilevazione dei test antigenici o molecolari, e diagnosticati nel periodo, è pari a 28425 (-31%), con un valore cumulativo di 592/100000 ab.

Il tasso di nuovi positivi riportati più elevato rispetto alla media regionale si è registrato nelle province di Messina (865/100000 ab), Agrigento (666/100000 ab), Siracusa (624/100000 ab) e Trapani (606/100000 ab).

Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano quelle tra i 70 ed i 79 anni (721/100000 ab), tra i 60 e i 69 anni (714/100000) e tra gli 80 e gli 89 anni (648/100000).




Anche le nuove ospedalizzazioni sono in lieve diminuzione, sebbene la diffusione dei contagi pregressi si rifletta ancora su una prevalenza di soggetti ospedalizzati con positività concomitante da Covid.

Più di metà dei pazienti in ospedale nella settimana di riferimento risultano al sistema non vaccinati.

Si conferma pertanto una situazione epidemica acuta nella settimana di monitoraggio trascorsa, con una incidenza ancora elevata ma ospedalizzazione in proporzione più contenuta.

L’epidemia rimane in una fase delicata con un livello ancora significativo di diffusione virale con una ricaduta sulle nuove ospedalizzazioni ma proporzioni di casi ospedalizzati molto più contenuta rispetto ai periodi precedenti, in parte spiegata anche dal riscontro occasionale di positività concomitante al ricovero.


Alla luce della elevata incidenza e della ormai quasi completa presenza delle varianti Omicron di SARS-CoV- 2, è necessario il rispetto delle misure comportamentali individuali e collettive, ed in particolare distanziamento interpersonale, uso della mascherina quando richiesto, aereazione dei locali, igiene delle mani e riducendo le occasioni di contatto ed evitando in particolare situazioni di assembramento.

Una più elevata copertura vaccinale, in tutte le fasce di età, soprattutto quella 5-11 anni, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso le dosi booster, nei soggetti che hanno superato i 120 gg dalla ultima dose, rappresentano strumenti necessari a mitigare l’impatto soprattutto in termini di casi gravi dell’epidemia.

Nel target 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 26,81% del target regionale. 71.084 bambini, pari al 23,06%, risultano con ciclo primario completato.

Nel target over 12 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano all’90,67% del target regionale il ciclo primario si attestano al 89,36%. Per lo stesso target, il 9,33% del target rimane ancora da vaccinare.

Sono ancora, 1.058.228 cittadini che, maturato il diritto di ricevere la terza dose, non hanno effettuato la stessa. Nello specifico, i vaccinati con dose aggiuntiva/booster sono 2.755.716 pari al 72,25% degli aventi diritto.

In provincia di Catania i vaccinati con terza dose sono 560.902 pari al 69,01% del target degli aventi diritto corrispondente a 812.751 persone. Questa la distribuzione delle terze dosi per fasce di età: 12-17 (38,70%); 18-59 (64,87%); over 60 (80,51%).