Pubblicato il 25/03/2020
CRONACA

Il Coronavirus rallenta la sua marcia in Italia; accelera in Sicilia



Rallenta ancora la marcia del Coronavirus in Italia. I dati dei nuovi contagi per il quarto giorno consecutivo, si è avuta una crescita del contagio, ma più contenuta rispetto al giorno precedente. E, dato positivo, decresce il numero dei morti rispetto a quello del giorno precedente. Non così in Sicilia, dove si contano quasi mille contagiati.

Rallenta ancora la marcia del Coronavirus in Italia. I dati dei nuovi contagi per il quarto giorno consecutivo, si è avuta una crescita del contagio, ma più contenuta rispetto al giorno precedente. E, dato positivo, decresce il numero dei morti rispetto a quello del giorno precedente.

Questa mattina il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha accusato sintomi febbrili e afonia e a scopo precauzionale, ha lasciato la sede del Dipartimento.

A causa di questa lieve indisposizione i dati sul contagio sono stati dati, durante la quotidiana conferenza stampa sull’emergenza Coronavirus delle ore 18, da Agostino Miozzo, direttore del Dipartimento di Protezione Civile.


Sono 3.491 i nuovi contagiati (ieri 3.780) e 683 i morti (ieri 742). Sembrerebbe, quindi, che il morbo, benché ancora in una fase espansiva, stia rallentando la sua corsa. Non siamo ancora al giro di boa, e non è iniziata l’auspicata fase discendente, ma appare un segno positivo. Nei prossimi giorni si potrà verificare se, dopo aver raggiunto il picco, l’epidemia sarà in calo, anche grazie alle misure intraprese. 

Non siano ancora alla fase discendente: il virus rallenta la sua corsa, un primo segno positivo, ma siamo ancora lontani dalla parabola discendente, quando i nuovi contagi saranno prossimi allo zero e  il numero dei guariti sarà superiore a quello dei contagiati.


Sono, dunque, al momento, 57.521 (+3.491rispetto a ieri, quando erano 3.780 rispetto al giorno prima) le persone che risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 74.362 i casi totali. Sono 23.112 i ricoverati con sintomi, 3.489 i ricoverati in terapia intensiva, e 30.920 sono in isolamento domiciliare. Questi i dati forniti dalla Protezione civile nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale.

Un dato positivo sono le persone guarite: 9.362 (+ 1.036 rispetto a ieri), con una percentuale rispetto ai casi totali del 12,58%, in lieve crescita rispetto al 12% di ieri. Purtroppo sale leggermente anche a percentuale dei deceduti, che sono 7.503 (+683), il 10,08% (ieri il 9,85% %) rispetto ai casi totali, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

ITALIA - I casi attualmente positivi sono 20.591 in Lombardia, 8.256 in Emilia-Romagna, 5.745 in Veneto, 5.556 in Piemonte, 2.639 nelle Marche, 2.776 in Toscana, 1.826 in Liguria, 1.675 nel Lazio, 1.072 in Campania, 1.058 nella Provincia autonoma di Trento, 1.023 in Puglia, 911 in Friuli Venezia Giulia, 748 nella Provincia autonoma di Bolzano, 936 in Sicilia, 738 in Abruzzo, 686 in Umbria, 375 in Valle d’Aosta, 412 in Sardegna, 333 in Calabria, 112 in Basilicata e 53 in Molise.

SICILIAQuasi mille i contagiati da Covid-19 in Sicilia, che non frena affatto la sua corsa, anzi accelera. I contagiati totali (comprendendo nel conteggio anche i 33 guariti e 25 i deceduti) sono 994 (148 più di ieri, quando l’incremento era stato di 125 unità), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 936 persone (+137 rispetto a ieri, quando l’incremento era stato di 118 unità).

Dall'inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 8.374.


È Catania detenere il triste primato dei casi positivi coronavirus. Questa la distribuzione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 47; Caltanissetta, 43; Catania, 288; Enna, 83; Messina, 168; Palermo, 186; Ragusa, 21; Siracusa, 52; Trapani, 48.


Sono 399 i pazienti ricoverati (50 a Palermo, 126 a Catania, 91 a Messina, 1 ad Agrigento, 17 a Caltanissetta, 53 a Enna, 17 a Ragusa, 22 a Siracusa e 22 a Trapani) di cui 80 in terapia intensiva, mentre 537 sono in isolamento domiciliare, 33 guariti  e 25 deceduti (1 ad Agrigento, Messina, Palermo e Siracusa, 2 a Caltanissetta, 6  a Enna e 13 a Catania). Si precisa che, da oggi, il report relativo ai decessi fa riferimento alla provincia della struttura ospedaliera nella quale è avvenuta la scomparsa e non al luogo di residenza.

Sale ancora la percentuale dei deceduti rispetto al totale dei contagiati: oggi il 2,5% (2,36 ieri e l’1,8% lunedì), sempre molto più bassa rispetto alla percentuale nazionale che oggi ha fatto registrare il 10%. Ma è presto per trarne la conclusione che il Covid-19 sia meno letale nell'isola. 

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal Ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.


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