Pubblicato il 30/12/2019
POLITICA

In rete le scuole del Calatino



Il Comune di Caltagirone aderisce alla “Rete di Ambito delle scuole del Calatino”. Approvato il protocollo d'intesa. Interessate le scuole, di ogni ordine e grado, dei comuni dell’Area SNAI (Strategia nazionale per le Aree Interne) del Calatino: Caltagirone, Grammichele, Mineo, San Cono, Vizzini, Mirabella Imbaccari, San Michele di Ganzaria (Comune Capofila: Caltagirone).


La Giunta comunale ha approvato il 27 dicembre scorso il Protocollo d’intesa con cui il Comune di Caltagirone aderisce alla “Rete di Ambito delle scuole del Calatino”. La rete coinvolge le scuole di ogni ordine e grado dei comuni dell’Area Snai ((Strategia nazionale per le Aree Interne) del Calatino: Caltagirone, Grammichele, Mineo, San Cono, Vizzini, Mirabella Imbaccari, San Michele di Ganzaria (capofila: Caltagirone)


Un percorso, quello dei comuni dell’Area Snai del Calatino, intrapreso sin dal 2016, accompagnati dal Comitato Nazionale Aree Interne e dal Dipartimento della Programmazione della Regione Sicilia.


Nell’ambito della Strategia dell’area SNAI Calatino, “il mondo della scuola e della formazione – si legge nel Protocollo d’Intesa approvato - ricopre un ruolo centrale: esso è, infatti, un presidio strategico entro cui avviare percorsi educativi capaci di mettere in atto le necessarie trasformazioni culturali affinché l’Area possa avviare percorsi di sviluppo locale di lungo termine”.


La “Rete di Scuole per il Territorio”, intende mettere “in comune servizi e risorse per gli studenti (servizi reali e digitali), andando oltre le esigenze del singolo Istituto e consentendo una stabile e duratura (anche oltre la conclusione del Progetto) cooperazione tra Istituti”. Il tutto in una logica sistemica in grado di “raccordare le amministrazioni locali, gli istituti scolastici ed i vari attori territoriali”.


L’obiettivo è ambizioso: “sviluppare un ecosistema di apprendimento attraverso l’aggregazione, le metodologie e gli ambienti innovativi (Living Lab) in grado di offrire agli studenti possibilità di sperimentare soluzioni inedite per l’apprendimento, aprirsi al territorio, a contaminazioni con settori produttivi e culturali che non sono “scolastici” in senso stretto, ma possono dare un valore aggiunto alla preparazione degli studenti, realizzando un mix tra le attività “curricolari” e quelle “extra-curricolari”, in modo da concretizzare un ambiente adeguato a costruire opportunità per il futuro”.


L’azione in rete tra le scuole del territorio e con le istituzioni locali e socio-sanitarie, intende favorire il successo scolastico  e contrastare più efficacemente la dispersione scolastica, promuovendo l’integrazione dei ragazzi a rischio e/o con problematiche preadolescenziali e adolescenziali.


La crescita delle opportunità formative presenti nel territorio dovrà passare anche attraverso il miglioramento della sicurezza degli edifici scolastici, il potenziamento del servizio di trasporto, gli sportelli ascolto e counseling, le esperienze di socializzazione al lavoro, attraverso orientamento e formazione, comprese azioni di alternanza-scuola-lavoro, laboratori e/o prototipi di scuola-bottega (c/o i living lab) focalizzati sui settori propulsivi di agricoltura, ceramica, turismo, mobilità, ICT.


Entro un mese dalla sua sottoscrizione, sarà nominano un Coordinamento inter-istituzionale, composto dal Sindaco del Comune Capofila (o suo delegato), due referenti tecnici per la policy istruzione (funzionari e/o consulenti), il Dirigente dell’Istituto scolastico che assume, per tre anni, la funzione di "Scuola capofila, tre rappresentanti della rete di scuole.


I Dirigenti Scolastici delle Istituzioni Scolastiche aderenti all’ accordo si riuniscono nella Conferenza dei Dirigenti al fine di: a) attuare quanto determinato dal Coordinamento della rete delle scuole; b) Individuare L’istituzione scolastica che assume la funzione di "Scuola capo-fila" .


L'istituzione scolastica capofila acquisirà al proprio bilancio il finanziamento destinato all'attuazione dei progetti SNAI. L'istituzione scolastica capo-fila porrà in essere, attraverso i propri uffici, tutte le attività istruttorie necessarie, ivi comprese quelle afferenti ai procedimenti di scelta del contraente, di attivazione delle procedure di evidenza pubblica per l’affidamento dei servizi, di monitoraggio e rendicontazione delle attività, in ottemperanza alle normative vigenti.


Il Protocollo ha efficacia sino alla conclusione di tutte le attività previste in esso e nell'A.P.Q., da sottoscriversi a seguito dell’approvazione della Strategia e dell'espletamento di tutti gli adempimenti connessi, prodromici, funzionali e conseguenti e, comunque, sino al 31 /12/2023.

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