Pubblicato il 09/01/2019
CRONACA

Sea Watch - Sea Eye, ok allo sbarco: finisce l'odissea



I 49 naufraghi, da 19 giorni in mare, saranno trasferiti, il prima possibile, sulle navi delle forze armate maltesi - ha detto il premier maltese Muscat, e saranno distribuiti in 8 paesi: Germania, Francia, Portogallo, Irlanda Romania, Lussemburgo, Olanda e Italia.


Finalmente, dopo 19 interminabili giorni, è arrivata la soluzione per i 49 naufraghi a bordo della Sea Watch 3 (32 tra cui donne e 3 bambini) e della "Professor Albrecht Penck", imbarcazione della ong tedesca Sea Eye (17 naufraghi).

Oggi l'annuncio del premier maltese Joseph Muscat: c'è il via libera all'accordo europeo sui migranti delle navi delle ong Sea Watch e Sea Eye. Malta trasferirà sulle proprie navi i migranti che saranno redistribuiti tra otto paesi Ue, tra cui l'Italia. "L'operazione per trasferire i migranti sulle navi delle nostre forze armate - ha detto Muscat - inizierà il prima possibile".


Gli 8 paesi che contribuiranno al ricollocamento dei migranti a bordo della Sea Watch sono, secondo quanto riferito da Muscat, Germania, Francia, Portogallo, Irlanda Romania, Lussemburgo, Olanda e Italia.

“L'UE ha raggiunto un accordo dopo 19 giorni - commenta Sea Watch. I nostri ospiti potranno raggiungere terra. Lo sbarco non può essere subordinato ai negoziati tra Stati a spese delle persone. Necessaria una soluzione strutturale. Grazie alla società civile che è stata con noi in questi giorni”.

“Si è dimostrato ancora una volta - continuano gli attivisti - che possiamo contare sulla la società civile e non sugli Stati. Vogliamo esprimere la nostra gratitudine a a tutte le città, Stati federali e province che hanno dichiarato i loro porti aperti e la loro disponibilità ad accogliere le persone, Napoli, Palermo e gli altri porti italiani, insieme con le associazioni di skipper e Open Arms, Mediterranea e Sea Watch), che ci hanno dato speranza in questi giorni sulla e sulla nave della nave della Sea Eye, , poiché hanno offerto soluzioni pratiche molto prima della Commissione europea”.


Un grazie le ong rivolgono anche ai sindaci di Palermo e Napoli, Leoluca Orlando e Luigi De Magistris. Sarcastico, invece, il commento alle dichiarazioni del Commissari europeo per l’Immigrazione, Dimitri  Avramopoulos: “I nostri sforzi per sbarcare i migranti sulle imbarcazioni a Malta hanno portato risultati – ha detto il Commissario Ue. Tutti quelli a bordo vengono sbarcati in questo momento. Ringraziamo Malta per aver permesso questo sbarco e i paesi dell'UE che hanno dimostrato la solidarietà attiva nell'accettarli”“Che calvario per distribuire 32 persone!è la risposta ironica delle due Ong  Ci scusiamo profondamente per eventuali disagi che noi o i nostri ospiti abbiamo potuto arrecare ai ministri dell'UE”.

“È FINITA!”






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