Pubblicato il 07/01/2019
CRONACA
ph. Sea Watch

Sea Watch - Sea Eye, 17° giorno. Drammatico appello: “a bordo c'è chi rifiuta il cibo per disperazione”



“A bordo di stiamo segnalando episodi di persone che rifiutano il cibo. Temiamo che il loro stato psicologico e sanitario possa deteriorarsi significativamente”, twittano gli attivisti. Governo in impasse: da Conte parziale apertura ad accogliere nuclei familiari, ma Salvini lo gela. 


di Giacomo Belved?ere

“Diciassettesimo giorno in mare. A bordo di stiamo segnalando episodi di persone che rifiutano il cibo. Temiamo che il loro stato psicologico e sanitario possa deteriorarsi significativamente. Non possiamo credere che tutto questo stia accadendo a pochi chilometri dalle coste europee”. È il drammatico e amareggiato tweet gli attivisti postano oggi.

Dal Papa un nuovo appello, dopo quello di ieri all’Angelus, è stato rivolto oggi ai Membri del Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede, in occasione degli auguri per il nuovo anno.“Ogni essere umano anela ad una vita migliore”, ha sottolineato Bergoglio -, e “non si può risolvere la sfida della migrazione con la logica della violenza e dello scarto”. “In pari tempo – ha continuato - , sono consapevole che le ondate migratorie di questi anni hanno causato diffidenza e preoccupazione tra la popolazione di molti Paesi, specialmente in Europa e nel Nord America, e ciò ha spinto diversi governi a limitare fortemente i flussi in entrata, anche se in transito. Tuttavia, ritengo che a una questione così universale non si possano dare soluzioni parziali. Le recenti emergenze hanno mostrato che è necessaria una risposta comune, concertata da tutti i Paesi, senza preclusioni e nel rispetto di ogni legittima istanza, sia degli Stati, sia dei migranti e dei rifugiati”.


Ieri Francesco aveva rivolto un accorato appello ai leader europei a fare sbarcare i migranti in mare, sulla Sea Watch e la Sea Eye: Da parecchi giorni quarantanove persone salvate nel Mare Mediterraneo sono a bordo di due navi di ong, in cerca di un porto sicuro dove sbarcare. Rivolgo un accorato appello ai leader europei, perché dimostrino concreta solidarietà nei confronti di queste persone”. È quanto ha detto il pontefice all'Angelus.


E in un tweet  la ong Sea Eye scrive: “Il Papa è con noi. Grazie al Vaticano e al Papa. Tutti gli umani sono uguali”. Sulla sua nave 'Professor Albrecht Penck' ci sono 17 migranti vicino a Malta senza ancora l’ok allo sbarco.  Altri 32, trav cui 4 donne e 3 bambini, sulla Sea Watch 3.

Il Governo italiano ancora in stato di impasse. Oggi dal premier Conte una parziale apertura ad accogliere i nuclei familiari, dopo che Malta avrà dato l’autorizzazione all’approdo. Ma Salvini gela Conte: “Quei generosi - ha detto riferendosi alle due Ong al largo di Malta - si sono rifiutati di obbedire a indicazioni precise che erano state impartite: business, soldi, quattrini, io non mollo. Chi fa i soldi sulla pelle della gente non ha un porto”.


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