Pubblicato il 22/10/2018
CRONACA

Cara di Mineo, migranti contestano il nuovo direttore e la nuova gestione: “Siamo stanchi” - VIDEO



Oggi c'è un problema al campo del Cara di Mineo tra il nuovo direttore e gli stranieri - hanno scritto sui social, postando il video della protesta - Veramente siamo molto stanchi delle sue leggi. Sotto accusa la nuova gestione del centro, che ha visto drastici tagli al personale e la riduzione dei servizi di integrazione sociale (l’assistenza all’infanzia, il “punto mamma” per le famiglie, il potenziamento dell’insegnamento della lingua, la frequenza nella scuola pubblica...) e di assistenza sanitaria. Anche i pasti saranno forniti precotti dall'esterno e non più cucinati in loco.


Acque agitate oggi al Cara di Mineo. I migranti ospiti hanno inscenato una protesta contestando il nuovo direttore, Francesco Magnano, e la nuova gestione. Oggi c'è un problema al campo del Cara di Mineo tra il nuovo direttore e gli stranieri - hanno scritto sui social, postando il video della protesta - Veramente siamo molto stanchi delle sue leggi.


Al Cara di Mineo, infatti, va di moda la spending review. La coop Badia Grande ha vinto il primo lotto a prezzi stracciati. Con conseguenze prevedibili sul peersonale e sulle prestazioni offerte.  Con il nuovo capitolato d’appalto si risparmia, infatti, sulla voce del personale, ridotto di due terzi, con 160 dei 299 lavoratori rimasti a casa, si elimina la compresenza degli operatori in turno e si riducono tutti i servizi di integrazione sociale (l’assistenza all’infanzia, il “punto mamma” per le famiglie, il potenziamento dell’insegnamento della lingua, la frequenza nella scuola pubblica...) e di assistenza sanitaria. Anche i pasti saranno forniti precotti dall'esterno e non più cucinati in loco.


Una mozione votata all'unanimità dal Consiglio comunale di Caltagirone chiedeva il ripristino di servizi essenziali utili all’integrazione dei migranti nel territorio, ammortizzatori sociali in deroga e misure compensative per il territorio. E avvisava:  L'impatto della avrà la nuova gestione sulla convivenza degli ospiti nel Centro, dato che agli stessi non saranno più garantiti i servizi ai quali fino ad oggi sono stati abituati, il nostro territorio rischia gravi problemi di ordine pubblico e sicurezza, ma di sicuro, a causa dei pesanti licenziamenti in corso, l’economia del  Calatino - Sud– Simeto sarà fortemente impoverita. Un'analoga mozione, approvata all'unanimità, era stata votata il 9 ottobre scorso dal Consiglio comunale di Mineo.

VIDEO PROTESTA



© RIPRODUZIONE RISERVATA


Commenta
Il tuo commento verrà pubblicato previa approvazione. Soltanto il nickname sarà visibile a tutti gli utenti.