Pubblicato il 09/05/2018
CRONACA
ph. Andrea Annaloro

Droga e furti: banda seminava il panico nel Calatino: 16 arresti



La banda di criminali, giovanissimi, per lo più pregiudicati e “figli d’arte” agiva senza pause e senza risparmiare nessuno: dalle attività commerciali alle private abitazioni, nessuno era escluso.

All’indomani del Giro d’Italia, che ha visto Caltagirone sotto i riflettori mondiali, i Carabinieri della Compagnia di Caltagirone, supportati dai reparti specializzati (Compagnia Intervento Operativo del XII Reggimento “Sicilia” e Nucleo Elicotteri di Catania) e dalle Stazioni Carabinieri di Vizzini e di Milano Porta Genova, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltagirone, dalle prime ore del mattino, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa del GIP presso il Tribunale calatino, nei confronti di 16 soggetti – 6 in carcere e 10 agli arresti domiciliari- residenti a Grammichele, Caltagirone, Vizzini e Milano.

Gli arrestati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di una serie di furti aggravati ai danni di attività commerciali e di civili abitazioni. Si tratta di : Manusia Giuseppe (classe78),La Rocca Giuseppe (classe 90), Montemagno Gesualdo (classe 84), Renna Raffaele (classe 84), Persico Giovanni Franco (classe 68), La Rocca Tonino (classe 92), Gullè Gaetano (classe 94), Felice Nicolò (classe 97),Armeli Moccia Andrea (classe 87), Ventura Salvatore (classe 97), Messina Annalisa (classe 86), Zuccarello Ivan Sebastiano (classe 91) Meli Salvatore (classe 80), Messina Carmelo (classe 95), Manenti Massimo (classe 75), Di Stefano Emanuel (classe 95).

I particolari dell’operazione sono stati illustrati dal Procuratore della Repubblica di Caltagirone Giuseppe Verzera, dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Catania Raffaele Covetti, dal comandante della Compagnia dei Carabinieri di Caltagirone Sergio Vaira, dal sostituto Procuratore Fabio Platania e dal luogotenente Tommaso Cilmi, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta oggi presso l’Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Caltagirone.

INTERVISTA A VERZERA E VAIRA

L’operazione è stata soprannominata “Dalton”, il nome prende spunto dai fratelli Dalton, un gruppo di fuorilegge statunitense.

Le indagini condotte dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri , diretto dal luogotenente Tommaso Cilmi, vanno dal mese di settembre 2015 al mese di maggio 2016, periodo in cui nella “città esagonale” si era registrata una forte recrudescenza di fenomeni delittuosi particolarmente efferati. Proprio per questa ragione l’allora sindaco di Grammichele Salvatore Canzoniere segnalò alle Autorità competenti la difficile situazione in cui erano costretti a vivere quotidianamente i suoi concittadini. La banda di criminali, giovanissimi, per lo più pregiudicati e “figli d’arte”, erano riusciti a seminare panico, in città in quei periodi si respirava un clima di paura. Agivano quasi tutte le sere, una vera e propria attività lavorativa, senza risparmiare nessuno. Dalle attività commerciali alle private abitazioni nessuno era escluso.

CONFERENZA STAMPA

Grazie ad attività tecniche, dinamiche e di osservazione, è stato possibile dunque, individuare i responsabili di un tentato furto ad un bar di Caltagirone sito nel centro storico, nonché risalire agli autori di un furto in abitazione e di un tentato furto di una colonnina “self-service” di un distributore di carburante di Grammichele.

Diverse sono invece le ipotesi contestate di detenzione e spaccio di marijuana, hashish e cocaina nei comuni di Grammichele, Vizzini, Palagonia e Caltagirone, attraverso le quali è stato possibile definire la struttura ed i ruoli dei membri nell’ambito del gruppo malavitoso.

VIDEO OPERAZIONE

Inoltre la complessa attività ha consentito di eseguire un fermo di indiziato di delitto a carico di 4 soggetti ritenuti responsabili di ricettazione e rapina ai danni di un anziano di 89 anni nell’agro di Licodia Eubea. I fatti risalgono al settembre del 2015. L’anziano fu rapinato nella contrada Quattro Poggi, all’interno della sua proprietà. I quattro bloccarono con un’altra auto la strada costringendo l’anziano a fermarsi, minacciandolo e prendendo a calci la portiera sinistra della sua Fiat Punto. Vedendo la tenacia dell’anziano nel non voler abbandonare il mezzo decisero di infrangere il finestrino costringendolo ad uscire derubandolo di un telefono cellulare e di 1300 euro che la vittima aveva con sè. 

Si aggiunge un arresto in flagranza per furto aggravato di materiale edile all’interno di un’abitazione in Grammichele; Un fermo di indiziato di delitto a carico di 5 soggetti (J.M, Gaetano Gullè, Andrea Armeli Moccia, Nicolò Felice, Carmelo Buonanotte), intenti a pianificare un omicidio nel comune di Grammichele per frizioni legate alla gestione delle attività di spaccio; un ulteriore provvedimento restrittivo a carico di tre soggetti per una rapina pluriaggravata ai danni di una coppia di anziani coniugi di Grammichele.

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GLI ARRESTATI

1. Di Stefano Emanuel  (carcere San Vittore Milano); 2.      Gullè Gaetano (carcere Caltagirone); 3.      La Rocca Giuseppe (carcere Caltagirone); 4.      Manusia Giuseppe (carcere Caltagirone); 5.      Montemagno Gesualdo (carcere Caltagirone); 6.      Ventura Salvatore (carcere Caltagirone).  Gli altri 10 indagati  tutti  ristretti ai domiciliari.        



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